Mar 222018
 

Per gli italiani la donna ideale esiste, e ha la taglia 44. Almeno, questo è quanto risulta dalla ricerca condotta da GfK Italia per Fiorella Rubino su un campione di 1.000 donne e 200 uomini. Lo studio inoltre traccia l’evoluzione del rapporto delle donne con il proprio fisico, il peso, i canoni della bellezza, e soprattutto con la moda. In ogni caso, la donna ideale, a giudizio unanime di uomini e donne, è la taglia 44. Al secondo posto la taglia 46, e solo al terzo la 40-42.

La donna curvy piace, e il termine curvy viene associato a caratteristiche positive

Le donne curvy piacciono a uomini e donne. Lo stesso termine (curvy) ormai è ampiamente conosciuto, accettato e associato a caratteristiche positive. Le donne, però, sono un po’ più critiche degli uomini quando si tratta di indicarne qualche caratteristica negativa, come sovrappeso (71% donne contro 53% uomini), o sedentarietà (66% contro 51%), riferisce Adnkronos. Quella che emerge però è la figura di una donna che sta imparando a vivere liberamente le proprie forme e a riscoprire la propria joie de vivre, al di là di stereotipi ancora presenti.

La moda inizia ad affermare una shape diversity

Se da una parte emerge un maggior desiderio di adesione a requisiti di forma fisica e il confronto con stereotipi estetici che possono generare senso di inadeguatezza, al tempo stesso sono sempre più evidenti segnali di evoluzione. Anche grazie alle sfilate di moda e alle campagne di comunicazione degli stilisti. La moda insomma, inizia, ad affermare una reale shape diversity, e riscopre la bellezza di ogni forma fisica, legata alla personalità unica di ogni donna.

La magrezza continua a essere un canone estetico importante per le donne

Ora però le donne sono molto più a dieta rispetto al 2001, e sono più critiche nel giudicare il proprio stato di forma fisica. Da un lato, quindi, le donne sembrano anelare al superamento degli stereotipi (il 77% si dichiara convinta che la bellezza per una donna non sia solo l’essere magra), ma dall’altro lato la magrezza continua a essere per loro un canone estetico importante. Se il giudizio degli altri sul proprio aspetto fisico è importante per entrambi i sessi, le donne si sentono giudicate più spesso degli uomini (51% contro 43%). E sono anche le più autocritiche, tanto che il primo giudice sono loro stesse (47% rispetto al 39% degli uomini) seguite, con notevole distanza, dal partner (17% rispetto al 27% degli uomini).

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