Apr 232018
 

Da oggi tutti i servizi web dell’Agenzia delle Entrate fanno parte del sistema Spid, la chiave unica di accesso alla Pubblica Amministrazione. Nato nel marzo 2016, e utilizzato già da 2,3 milioni di persone, Spid è il sistema di autenticazione che permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica. Tutto il fisco, insomma, sarà a disposizione degli utenti con un semplice clic.

Utilizzare i servizi online di oltre 4mila Pubbliche Amministrazioni direttamente dal pc di casa

Niente più code agli sportelli, quindi, perché registrare un contratto di locazione, consultare i dati catastali, visualizzare la propria posizione nel cassetto fiscale, ora sarà più semplice, sicuro e veloce. Ovviamente da casa propria, collegandosi a internet dal pc.

Ma di cosa si tratta? L’identità Spid è costituita da credenziali, nome, utente e password, che vengono rilasciate all’utente da un gestore di identità digitale e che permettono l’accesso a tutti i servizi online. In questo modo ogni cittadino, connettendosi da computer, può utilizzare i servizi erogati online da oltre 4mila Pubbliche Amministrazioni, riporta Adnkronos.

Come si richiedono le credenziali Spid

Per ottenere le credenziali Spid basta aver compiuto 18 anni ed essere in possesso di un indirizzo e-mail, un numero di telefono, un documento di identità valido e la tessera sanitaria con il codice fiscale. Occorre poi scegliere uno degli 8 gestori di identità digitale (Identity provider), tra cui Aruba, Infocert, Poste, Sielte, Tim, Register.it, Namirial, Intesa, e registrarsi sul loro sito seguendo i vari step per l’identificazione. Tutte le modalità di registrazione e tutte le possibilità per poter ottenere Spid sono disponibili sul sito http://www.spid.gov.it/richiedi-spid.

I dati degli utenti sono al sicuro, e non verranno utilizzati a scopo commerciale

Gli Identity Provider non possono utilizzare i dati personali dell’utente, né cederli a terze parti, senza autorizzazione da parte dell’utente stesso. Al momento della registrazione, infatti, dovranno essere esplicitamente distinti i dati necessari all’ottenimento dell’identità digitale Spid dalle ulteriori informazioni, non obbligatorie, che il gestore di identità potrà eventualmente richiedere. I dati personali, quindi, non verranno utilizzati a scopo commerciale e la privacy sarà totalmente garantita. Inoltre l’Agenzia per l’Italia Digitale vigila sul rispetto delle norme in collaborazione con il Garante per la Privacy, sia per ciò che concerne l’attività degli Identity Provider, sia per quanto riguarda i servizi messi a disposizione da pubbliche amministrazioni e privati.

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